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Primo contatto con l’AI

Il Suo paziente non ha ancora inoltrato una richiesta di prestazioni AI. Ha un problema di salute che lo potrebbe portare a non essere più in grado di lavorare come prima o a essere notevolmente compromesso in altri ambiti della vita quotidiana (ad es. nel caso di persone senza attività lucrativa o di bambini). In questi casi può essere utile chiedere aiuto all'AI. Se il paziente rischia di perdere il posto di lavoro, si dovrebbe agire il più rapidamente possibile con il sostegno dell'AI. Qui troverà le risposte alle principali domande che sorgono in questa situazione.

I termini più importanti della materia sono spiegati nel glossario.

Primo contatto con l'AI

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Quali prestazioni può richiedere il mio paziente all'AI?

L'ufficio AI decide per principio dopo avere esaminato la situazione, quali prestazioni possono essere prese in considerazione.

Solo se la capacità al guadagno non può essere ristabilita, mantenuta o migliorata mediante provvedimenti d’integrazione, si valuta il diritto a una rendita.

  • Provvedimenti (d'integrazione) sanitari fino all'età di 20 anni per la cura di infermità congenite o per migliorare la capacità al guadagno. Se il Suo paziente ha più di 20 anni, il rimborso di medicamenti, prestazioni mediche e apparecchi di trattamento medico è a carico dell'assicurazione malattie.
  • Provvedimenti d'intervento tempestivo volti a mantenere il posto di lavoro o a trovarne un altro (adeguamento del posto di lavoro, corsi di formazione, collocamento, orientamento professionale, riabilitazione socio-professionale, provvedimenti d'occupazione).
  • Provvedimenti di reinserimento quale ponte fra la riabilitazione sociale e professionale (riabilitazione socioprofessionale mediante il ripristino della resistenza psicofisica e il potenziamento della prestazione lavorativa, provvedimenti d'occupazione) per  preparare gli assicurati all'integrazione professionale.
  • Provvedimenti professionali (orientamento professionale, prima formazione professionale, riformazione professionale, collocamento, lavoro a titolo di prova, aiuto in capitale).
  • Mezzi ausiliari (apparecchio acustico, carrozzella, scarpe ortopediche, ecc.).
  • Rendita d'invalidità, se la capacità al guadagno non può essere ripristinata, mantenuta o migliorata mediante provvedimenti d'integrazione.
  • Assegni per grandi invalidi, se occorre l’aiuto di terzi per il compimento di atti ordinari della vita quali vestirsi o mangiare.
  • Contributo per l'assistenza per finanziare l'assistenza medico-sociale a domicilio affinché l'interessato possa continuare a vivere a casa propria nonostante la disabilità.

In quale situazione è opportuno prendere contatto con l'AI?

  • Se una persona è incapace al lavoro ininterrottamente per 30 giorni, senza che si possa prevedere concretamente il momento in cui rientrerà al lavoro. Oppure se, per motivi di salute, è ripetutamente assente dal lavoro per brevi periodi nell'arco di un anno. Queste situazioni possono portare all’insorgere di  problemi sul posto di lavoro, alla perdita dell’impiego o, nel caso peggiore, all’invalidità.
  • Se il Suo paziente risulta compromesso nel suo lavoro nell'economia domestica o, in generale, nella conduzione della propria vita a causa del perdurare di problemi di salute.
  • Se il Suo paziente ha bisogno di un mezzo ausiliario (ad es. apparecchio acustico o carrozzella).
  • Se è necessario adattare il suo posto di lavoro o la sua abitazione (ad es. montascale fisso).
  • Se il Suo paziente, per un'infermità congenita, ha problemi di salute che hanno un effetto limitante sul suo rendimento scolastico, sulla formazione o sul posto di lavoro.

È irrilevante se i problemi di salute sono di origine fisica, psichica o mentale, se sono presenti dalla  nascita o se sono insorti in seguito a una malattia o un infortunio.

A chi devo rivolgermi, e come, se voglio segnalare un paziente all'AI?

Può informare l'AI in merito a un paziente e ai suoi problemi soltanto nel quadro di una comunicazione. Inoltre, prima di farlo deve metterne a conoscenza il paziente, oralmente o per iscritto. Tuttavia, per procedere a una comunicazione non occorre l'approvazione formale del paziente, e neanche il suo consenso. La comunicazione va inoltrata mediante l'apposito formulario.

È competente l'ufficio AI del Cantone in cui abita il Suo paziente. Se il Suo paziente è un frontaliero, è competente il Cantone in cui ha sede il datore di lavoro. I pazienti residenti all'estero che non sono frontalieri sono assistiti dall'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero

Per sapere a chi rivolgersi, La preghiamo di consultare il seguente elenco degli uffici AI.

Qual’ è la differenza tra "comunicazione" e "richiesta di prestazioni" all'AI?

La comunicazione mira a far sì che si contatti quanto prima l’AI nel caso in cui una persona sia diventata incapace al lavoro a causa di un danno alla salute (il cosiddetto rilevamento tempestivo). L’obiettivo è consentire all’AI di fornire consulenza il più rapidamente possibile, affinché la persona in questione non perda il posto e mantenga la propria capacità al lavoro.

Anche Lei in qualità di medico può segnalare un Suo paziente all'AI, se sussiste il rischio che il danno alla salute diventi cronico e il paziente rimanga incapace al lavoro ininterrottamente per almeno 30 giorni, senza che si possa prevedere concretamente il momento in cui rientrerà al lavoro, o se nel corso di un anno è ripetutamente assente dal lavoro per brevi periodi. La comunicazione non è complicata. Per effettuarla basta compilare l'apposito formulario.

Attenzione: prima di inoltrare la comunicazione di rilevamento tempestivo all'AI, deve informare il Suo paziente, oralmente o per iscritto. Tuttavia, per procedere a una comunicazione non occorre l'approvazione formale del paziente, e neanche il suo consenso.

Per ricevere prestazioni dell'AI l'assicurato deve presentare una richiesta formale con cui notifica la propria pretesa di prestazioni AI. A differenza della comunicazione, soltanto l'assicurato – oppure il suo rappresentante legale – può presentare una richiesta all'AI. La richiesta di prestazioni dell'AI deve essere firmata di proprio pugno.

Se Lei in qualità di medico curante è dell'avviso che il Suo paziente possa essere aiutato dall'AI e avere diritto a prestazioni, dovrebbe consigliargli di presentare una richiesta, aiutandolo nella pratica. Ciò contribuisce a uno svolgimento più rapido della procedura d'accertamento. Per effettuare la richiesta di prestazioni occorre compilare l'apposito formulario.

Quali informazioni devo o posso fornire all'AI se la contatto per un paziente?

Può informare l'AI di Sua iniziativa in merito a un paziente e i suoi danni alla salute soltanto nel quadro di una comunicazione di rilevamento tempestivo. Inoltre, prima di farlo deve metterne a conoscenza il paziente, oralmente o per iscritto. Tuttavia, per procedere a una comunicazione non occorre l'approvazione formale del paziente, e neanche il suo consenso.

La comunicazione va inoltrata mediante l'apposito formulario, che indica i punti in merito ai quali può fornire informazioni, vale a dire:

  • le generalità del Suo paziente
  • indicazioni sull'incapacità al lavoro
  • indicazioni sulla situazione professionale
  • indicazioni su di Lei in qualità di autore della comunicazione
  • indicazione se la persona segnalata è stata previamente informata

Chi prende contatto con l'AI? Sono autorizzato a farlo in qualità di medico? O vi sono tenuto?

In qualità di medico curante, Lei può e dovrebbe segnalare il Suo paziente, se rimane incapace al lavoro ininterrottamente per oltre 30 giorni senza che si possa prevedere concretamente il momento in cui rientrerà al lavoro. O se nel corso di un anno è ripetutamente assente dal lavoro per brevi periodi. La comunicazione di rilevamento tempestivo ha innanzitutto lo scopo di evitare che il paziente perda il suo posto di lavoro a causa di problemi di salute. Prima di inoltrare la comunicazione deve informare il Suo paziente, oralmente o per iscritto. Tuttavia, per procedere a una comunicazione non occorre l'approvazione formale del paziente, e neanche il suo consenso.  
Per effettuare la comunicazione, occorre compilare l'apposito formulario.

La richiesta con cui si fa valere formalmente il proprio diritto a prestazioni dell'AI può essere inoltrata soltanto dall'assicurato o dal suo rappresentante legale. Può consigliare al Suo paziente di presentare una richiesta e aiutarlo nella pratica. Per effettuare la richiesta di prestazioni, va compilato l'apposito formulario.

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