Pratico

Il Suo paziente è tenuto per legge a comunicare all’ufficio AI tutti i cambiamenti rilevanti concernenti la sua situazione professionale e familiare nonché le sue condizioni di salute, poiché questi possono incidere sul diritto alle prestazioni. In caso di un netto miglioramento dello stato di salute, è tanto più importante che il Suo paziente rispetti quest’obbligo di informare al fine di evitare problemi a posteriori. Ovviamente, è nel suo interesse anche comunicare all’ufficio AI un peggioramento della situazione, poiché in questo caso potrebbe avere diritto a prestazioni supplementari.

Per i beneficiari di una rendita AI l’assicurazione svolge una revisione d’ufficio a scadenze regolari per verificare l’ultima decisione di rendita. Anche i beneficiari stessi possono chiedere una revisione. Il miglioramento e il peggioramento dello stato di salute e quindi della capacità al guadagno del Suo paziente incidono sul grado d’invalidità. Questo è a sua volta determinante per decidere se una persona abbia o meno diritto a una rendita ed eventualmente di quale importo. In caso di cambiamenti dello stato di salute e quindi della capacità al guadagno del Suo paziente, l’AI deve pertanto verificare se la rendita debba essere aumentata, mantenuta invariata, diminuita o addirittura soppressa. L’accertamento dello stato di salute attuale è dunque l’elemento fondamentale di una revisione della rendita.

Per procedervi, di regola l’AI ha bisogno di informazioni da parte Sua, in qualità di medico curante; a tal fine, l’ufficio AI Le fornisce un apposito questionario. Le domande riguardano in primo luogo i cambiamenti dello stato di salute del Suo paziente: è rimasto invariato, è migliorato o peggiorato? Vengono poi poste domande sulla diagnosi e sull’incapacità al lavoro del paziente. Spetta a Lei decidere se per redigere il rapporto vuole sottoporre il paziente a una visita medica; in ogni caso, è consigliabile farlo, se sono passati più di sei mesi dall’ultima consultazione.

In questo caso, il paziente deve informarsi regolarmente sulla situazione della procedura. Se nel frattempo il suo stato di salute è cambiato, deve comunicarlo all’AI, conformemente all’obbligo di informare cui è tenuto nei confronti dell’ufficio AI. Lei può aiutare il Suo paziente a effettuare questa comunicazione ed eventualmente inviare all’ufficio AI anche un rapporto medico aggiornato.

Il paziente in persona o il suo rappresentante legale (p. es. un avvocato) può inoltre interporre ricorso per diniego di giustizia o ritardata giustizia presso il tribunale cantonale delle assicurazioni (nel Cantone in cui ha sede l’ufficio AI). In questo modo, si chiede al tribunale di esigere dall’ufficio AI che si pronunci immediatamente tramite decisione sul diritto alle prestazioni in questione.

Per i beneficiari di una rendita AI l’assicurazione svolge una revisione d’ufficio a scadenze regolari, ogni tre o al massimo cinque anni, per verificare l’ultima decisione di rendita. Anche i beneficiari stessi possono chiedere una revisione.

Per procedervi, l’AI si procura la documentazione necessaria (in primis i rapporti di controllo) presso gli attori coinvolti. Il Suo paziente riceve dall'AI un apposito questionario da compilare e anche Lei ne riceve uno dall'ufficio AI competente (in alcuni casi disponibile anche sul sito Internet dell'ufficio AI). A seconda delle circostanze, l’AI può eventualmente chiedere ulteriore documentazione al datore di lavoro o ad altre assicurazioni.

Al termine degli accertamenti, il paziente o il suo rappresentante legale nonché eventuali altre assicurazioni interessate (p. es. cassa pensioni, assicurazioni malattie, infortuni e militare) e la cassa di compensazione competente ricevono dall’ufficio AI un cosiddetto “preavviso”, che li informa sulla decisione che l’AI intende prendere. Il paziente e le altre assicurazioni possono esprimersi sulla decisione prevista entro 30 giorni.

Se nessuno prende posizione, l’ufficio AI emana la sua decisione. Se, invece, l’assicurato o gli altri organi interessati si esprimono su fatti rilevanti, l’ufficio AI procede eventualmente ad ulteriori accertamenti o prende in considerazione i pareri pervenuti nella sua decisione definitiva. Contro la decisione può essere interposto ricorso presso il tribunale cantonale delle assicurazioni.

In qualità di medico curante, Lei non è automaticamente il rappresentante autorizzato del paziente. Di norma, l’ufficio AI considera come interlocutore e destinatario della decisione il paziente stesso. Il Suo ruolo di medico curante consiste nel fornire le informazioni e i rapporti richiesti all’ufficio AI. Quest’ultimo La informa sulla situazione della procedura solo se il paziente lo ha autorizzato per iscritto a farlo. La cosa migliore è che chieda informazioni direttamente al Suo paziente.