Pratico

In qualità di medico curante Lei è per principio il primo interlocutore dell'AI per le informazioni mediche. Conoscendo bene il Suo paziente, Lei è in grado di fornire all'AI le valutazioni mediche necessarie sul suo stato di salute e può riferire all'AI sull'evoluzione del suo stato di salute nel corso del tempo, sulle terapie già eseguite e su quelle che possono ancora essere praticate. Queste informazioni sono di importanza fondamentale per l'AI. L'AI Le invierà un formulario per redigere un rapporto medico ed eventualmente prenderà contatto con Lei per chiarire alcune domande specifiche. Se desidera redigere un rapporto fin da subito, ad esempio per allegarlo alla richiesta di prestazioni AI del Suo paziente, può compilare l'apposito formulario

Il formulario per il rapporto medico Le fornisce un filo conduttore ponendole alcune domande, alle quali sarà Sua cura rispondere il più precisamente possibile. Le Sue informazioni sono d'importanza centrale per il rilevamento della situazione medica. In qualità di medico curante può rilasciare una raccomandazione su come l'AI potrebbe sostenere, nel miglior modo possibile, il Suo paziente. L'ufficio AI valuterà se può accoglierla nel rispetto del quadro legale. I formulari per i rapporti medicipossono essere scaricati alla rubrica "Documentazione".

Nel caso di bambini e giovani l'AI rimborsa provvedimenti sanitari (d'integrazione) fino al compimento dell'età di 20 anni. Al di sopra di questa età i provvedimenti sanitari non sono più coperti dall'AI, ma diventano di competenza dell'assicurazione malattie. Di conseguenza, il rapporto medico per bambini e giovani è incentrato sulla cura possibile e necessaria. Nel caso di adulti al di sopra dei 20 anni, invece, sono centrali le informazioni mediche riguardo alla valutazione della capacità al guadagno del paziente. Le domande sono elencate nei formulari per i rapporti medici, che possono essere scaricati alla rubrica "Documentazione".

In linea di massima, l'ufficio AI comunica con l'assicurato (o il suo rappresentante legale). Lei, in qualità di medico curante, sarà informato direttamente dall'AI soltanto se il Suo paziente conferisce all'AI una procura scritta in questo senso. Senza procura l'AI non può fornirle ragguagli per motivi legati alla protezione dei dati. In questo caso dovrà rivolgersi al Suo paziente per avere informazioni.

La fatturazione delle cure ambulatoriali prestate agli assicurati AI si basa sulla struttura tariffaria TARMED. Essa è applicata ai provvedimenti diagnostici e terapeutici, ai rapporti medici e alle perizie di medicina assicurativa. Può fatturare le Sue prestazioni per via elettronica o compilare l'apposito modulo e inviarlo all'ufficio AI cantonale competente (quello del Cantone di domicilio del Suo paziente).  Per la fatturazione La preghiamo di utilizzare l'apposito modulo (disponibile soltanto in tedesco e francese).

Se un medico curante deve recarsi presso un ufficio AI o sul posto di lavoro del paziente per un colloquio, i relativi costi sono rimborsati conformemente alla lettera circolare AI 350.

Esempi di fatture secondo TARMED:

Anche i colloqui telefonici possono essere fatturati secondo TARMED, e più precisamente:

  • i colloqui telefonici con il paziente o, nel caso dei minorenni, con il rappresentante legale, tramite le cifre TARMED 00.0110; 00.0120; 00.0130.
  • i colloqui telefonici con terzi in assenza del paziente, tramite la cifraTARMED 00.0140.

Il capitolo 02 di TARMED è stato creato specialmente per gli psichiatri; in esso figurano in parte le stesse prestazioni di base menzionate nel capitolo 00, che sono però riservate agli psichiatri.

  • In qualità di psichiatra curante deve pertanto fatturare le telefonate con il paziente o, nel caso dei minorenni, con il rappresentante legale tramite la cifra TARMED 02.0060.
  • I Suoi colloqui telefonici con terzi in assenza del paziente vanno invece fatturati tramite la cifra TARMED 02.0060.

Esempio di modulo di fatturazione compilato (in tedesco).

Gli addetti al personale delle imprese spesso non sono sicuri su come trattare i collaboratori ammalati. Forse la situazione è già tesa a causa dell'assenza del dipendente o perché si presumono problemi psichici. La responsabilità di informare il datore di lavoro sul proprio stato di salute è del paziente. Le raccomandiamo di sostenere il Suo paziente affinché contatti regolarmente il datore di lavoro e curi questo contatto.

Lei, in qualità di medico curante, non è autorizzato a fornire al datore di lavoro informazioni sulla diagnosi, la prognosi e lo stato di salute del Suo paziente, a meno che questi non La liberi espressamente dall'obbligo del segreto. Può invece spiegare al datore di lavoro quali lavori siano esigibili dal paziente e in quale misura. Ciò serve alla protezione della salute del paziente. Spesso il paziente può essere provvisoriamente impiegato in un altro posto all'interno dell'azienda che più si addice al suo stato di salute, evitando così un'incapacità al lavoro completa o parziale.

Nel caso di bambini e giovani affetti da problemi (di salute) a scuola o sul posto di formazione è importante discutere regolarmente con i genitori della necessità di curare il contatto con gli insegnanti e gli istruttori e di informarli. Lei, in qualità di medico curante, non è autorizzato a fornire a queste persone informazioni sulla diagnosi, la prognosi e lo stato di salute del Suo paziente, a meno che questi o il suo rappresentante legale non La liberi espressamente dall'obbligo del segreto. Può invece spiegare agli insegnanti e agli istruttori quali attività il Suo paziente non può più svolgere o svolgere solo limitatamente. Oppure quali accorgimenti vadano adottati affinché l'assicurato possa continuare a partecipare alle lezioni o alla formazione.

Il Suo rapporto costituisce per l’AI un’importante componente della procedura di valutazione, che viene completata, se necessario, con altri accertamenti. A questo scopo possono essere consultati i Suoi colleghi del Servizio medico regionale (SMR) dell’AI. In caso di bisogno, l’AI ha inoltre la facoltà di commissionare una perizia di medicina assicurativa a un centro peritale esterno. Vi ricorre innanzitutto quando è indispensabile una perizia pluridisciplinare.

In qualità di organi medici specializzati, i SMR sono a disposizione degli uffici AI per apportare il punto di vista della medicina assicurativa, valutando in particolare se la capacità funzionale degli assicurati sia sufficiente per l’esercizio di un’attività lucrativa esigibile o, nel caso di persone senza attività lucrativa, per svolgere le proprie mansioni consuete. I SMR sono indipendenti per quanto concerne le loro decisioni in ambito medico. Se del caso, possono decidere di sottoporre essi stessi gli assicurati a una visita medica. Qui trova il pertinente articolo di legge.