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Prestazioni dell’AI

Le prestazioni dell’AI possono essere suddivise, a grandi linee, in due categorie principali. La prima comprende i provvedimenti d’integrazione, che mirano a far sì che una persona possa continuare a esercitare un’attività lucrativa, per quanto possibile, nonostante i suoi problemi di salute oppure, se non ne ha una, a svolgere le proprie mansioni consuete.  La seconda categoria è invece rappresentata dalle prestazioni pecuniarie, che sono sostanzialmente tese a compensare una perdita di guadagno o spese di custodia e di assistenza particolari dovute a motivi di salute oppure a garantire il sostentamento dell’assicurato per la durata dei provvedimenti d’integrazione.

I provvedimenti d’integrazione comprendono:

  • I provvedimenti d’intervento tempestivo, che hanno lo scopo di permettere agli assicurati con problemi di salute di rimanere il più possibile capaci al lavoro, di mantenere il posto attuale o di essere integrati in uno nuovo. I principali provvedimenti d’intervento tempestivo sono l’adeguamento del posto di lavoro, i corsi di formazione, il collocamento, l’orientamento professionale e i provvedimenti d’occupazione.
  • I provvedimenti di reinserimento, che fungono da preparazione all’esecuzione di provvedimenti professionali affinché questi abbiano buone possibilità di successo e sono particolarmente indicati per pazienti con problemi psichici. I principali provvedimenti di reinserimento sono il ripristino della resistenza psicofisica, il potenziamento della prestazione lavorativa e i provvedimenti d’occupazione.
  • I provvedimenti professionali, che comprendono l’orientamento professionale, la prima formazione professionale, la riformazione professionale, il collocamento, il lavoro a titolo di prova, l’assegno per il periodo d’introduzione, l’indennità per sopperire all’aumento dei contributi e l’aiuto in capitale.
  • I provvedimenti sanitari (d’integrazione), volti alla cura di infermità congenite e al miglioramento della capacità al guadagno, che sono coperti dall’AI fino al 20° anno di età. Successivamente, l’assunzione delle spese per i provvedimenti sanitari spetta all’assicurazione malattie.
  • I mezzi ausiliari, quali ad esempio apparecchi acustici, carrozzelle, scarpe ortopediche, apriporta automatici o dispositivi necessari per poter utilizzare apparecchi.

Le prestazioni pecuniarie comprendono:

  • L’indennità giornaliera dell’AI, che può essere concessa parallelamente ai provvedimenti d’integrazione. In qualità di reddito sostitutivo, questa garantisce il sostentamento dell’assicurato per la durata dei provvedimenti d’integrazione.
  • La rendita d’invalidità, cui si ha diritto solo se la capacità al guadagno non può essere ristabilita, mantenuta o migliorata mediante provvedimenti d’integrazione ragionevolmente esigibili, ovvero in caso di incapacità al guadagno (totale o parziale) che comporta una perdita di guadagno di lunga durata.
  • Gli assegni per grandi invalidi, se occorre l’aiuto di terzi per il compimento di atti ordinari della vita quali vestirsi o mangiare.
  • Il contributo per l’assistenza, che serve a finanziare l’assistenza a domicilio.

Dopo aver esaminato la situazione, l’AI decide a quale prestazione l’assicurato ha diritto. In primo luogo accorda provvedimenti d’integrazione, riservandosi di regola di valutare il diritto a una rendita solo dopo che sono stati compiuti tutti gli sforzi in tal senso.

 

 

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