I concetti principali dell’assicurazione invalidità

Gestione dei casi

Lo scopo della gestione dei casi continua e uniforme è quello di fornire al paziente provvedimenti e prestazioni semplici e appropriate. Questo compito è di competenza degli uffici dell'AI e concerne tutte le tappe della procedura: dal rilevamento tempestivo, all’assegnazione di provvedimenti sanitari, l’integrazione professionale, l'esame del diritto a una rendita e infine la concessione di una rendita. 

L'attenzione è sul paziente. La natura del danno alla salute e i bisogni di sostegno che genera, così come le sue risorse e quelle della sua famiglia, guidano la pianificazione, la concessione e il monitoraggio dei provvedimenti. 

Nell’ambito di provvedimenti sanitari per la cura di infermità congenite (art. 13 LAI), è fondamentale che si instauri un rapporto di fiducia tra l'AI, il vostro paziente o il suo rappresentante legale e gli operatori coinvolti, come medici e terapeuti.

GLN (Global Location Number)

Per la fatturazione (elettronica), i fornitori di prestazioni hanno bisogno di un numero di identificazione a 13 cifre, il cosiddetto Global Location Number (GLN). Il GLN è una chiave di identificazione unica per uno scambio efficiente di dati elettronici. I fornitori di prestazioni che non hanno ancora un GLN possono richiederne uno gratuitamente a REFDATA.

Per le fatture cartacee, se non esiste un GLN dovrebbe essere indicato almeno il numero amministrativo NIF (Numéro d'identification du fournisseur) usato in precedenza su ogni fattura per facilitarne l'elaborazione.

Grado d’invalidità

Il grado d’invalidità è un concetto economico, non medico. Il grado d’invalidità si ottiene dal confronto tra il reddito conseguito prima dell’insorgere dell’invalidità (reddito senza invalidità) e quello che può ancora essere conseguito con l’invalidità (reddito con invalidità).La percentuale di perdita di guadagno provocata da un danno alla salute è quindi calcolata dalla differenza tra il reddito con e senza invalidità (perdita di guadagno dovuta al danno alla salute). 

L’importo della rendita AI è stabilito in base al grado d’invalidità e, a partire dall’introduzione del sistema di rendite lineare il 1° gennaio 2022, in base alla quota percentuale di una rendita intera. 

Se il grado d’invalidità è inferiore al 50 per cento, si applicano le quote percentuali seguenti:

  • Un grado d'invalidità del 49 % corresponde a una quota precentuale del 47.5 %
  • Grado d'invalidità del 48 %: quota percentuale del 45 %
  • Grado d'invalidità del 47%: quota percentuale del 42.5 %
  • Grado d'invalidità del 46%: quote percentuale del 40 %
  • Grado d'invalidità del 45 %: quote percentuale del 37.5 %
  • Grado d'invalidità del 40%: quote perccentuale del 25 %

Se il grado d’invalidità è inferiore al 40 %, non si ha diritto ad alcuna rendita AI.

Se il grado d’invalidità è compreso tra il 50 e il 69 per cento, la quota percentuale corrisponde al grado d’invalidità. 

Se il grado d’invalidità è uguale o superiore al 70 per cento, l’assicurato ha diritto a una rendita intera.

Il diritto a una rendita AI nasce al più presto nel momento in cui l’assicurato è stato incapace al lavoro per almeno il 40 % in media durante un anno senza notevole interruzione. e se, alla fine di quell’anno, è incapace al guadagno per il 40% o più. 

Secondo le regole della garanzia dei diritti acquisiti, alcune rendite verranno ancora determinate in quarti di rendita in base al vecchio sistema (grado di invalidità di almeno il 40%: quarto di rendita, di almeno il 50%: mezza rendita, di almeno il 60%: tre quarti di rendita, di almeno il 70%: rendita intera) e continuano ad esistere in questa forma (cfr. sistema di rendite lineare).

Esempio
Una persona che, in seguito a una malattia o un infortunio, è costretta in carrozzella, può comunque continuare a svolgere la sua professione precedente (attività amministrativa) e quindi conseguire anche lo stesso reddito. La persona in questione non subisce alcuna perdita di guadagno e non è quindi incapace al guadagno (= non è invalida). Per un’altra persona con lo stesso problema di salute, ma che in precedenza era infermiera, la situazione è invece diversa, dato che non può più continuare a svolgere la professione precedente. In questo caso, si considera il reddito che la persona conseguiva prima che insorgesse il danno alla salute (reddito senza invalidità) e quello che potrà conseguire a conclusione dei provvedimenti d’integrazione, per esempio una riformazione professionale quale assistente sociale (reddito d’invalido). In base a questo confronto tra i due redditi, l’AI calcola il grado d’invalidità sul quale si basa la rendita dell’AI.

Esempio di calcolo (semplificato):
Se non fosse invalido, un assicurato potrebbe guadagnare 45 000 franchi. A causa della sua invalidità guadagna però solo 15 000 franchi. Il grado d’invalidità ammonta al 67 %: 45 000 – 15 000) = perdita di guadagno di 30 000, equivalente a 66,66 % del reddito senza invalidità.